Gli intonaci per edifici storici devono avere caratteristiche tecniche e resa estetica pari all’originale. Scopri i prodotti adatti agli interventi di restauro.
Una parte consistente del patrimonio edilizio italiano è costituita da fabbricati risalenti a prima del 1950 e realizzati con modalità e materiali molto diversi da quelli impiegati per le costruzioni successive. Queste peculiarità conferiscono loro una particolare fisionomia e impongono una serie di limiti per quanto riguarda gli interventi di ripristino.
Anche quando non si tratta di immobili vincolati (per i quali le norme sono particolarmente stringenti), infatti, esistono comunque problemi di compatibilità dei materiali. Sono, pertanto, richieste scelte diverse rispetto a quelle che si farebbero per una ristrutturazione ordinaria.
In questo articolo vedremo quali sono le tipologie di intonaco compatibili con l’edilizia storica e perché l’utilizzo di soluzioni adeguate non è solo una questione di tutela dell’identità architettonica del fabbricato.
Quali intonaci è possibile utilizzare per gli edifici storici?
Gli intonaci per edifici storici sono quelli a base di calce, che hanno un’elevata elasticità e adesione al supporto e ottime performance di traspirabilità e permeabilità al vapore acqueo. Queste caratteristiche li rendono ideali per l’applicazione sulle murature d’epoca.
La calce è una sostanza di origine naturale, usata in edilizia già dall’antichità e derivante dalla cottura di determinate rocce. Quella di origine calcarea prende il nome di calce aerea, mentre quella ricavata dalla marna è detta idraulica. La calce aerea spenta in acqua, invece, è nota come calce idrata.
Fino agli anni ’50, la calce è stato il legante più impiegato, mentre successivamente si è affermato l’intonaco a base cemento. In anni recenti, tuttavia la sua popolarità è tornata a crescere, grazie all’utilizzo nei progetti di bioedilizia.
Parallelamente si è ampliata la gamma delle proposte, che non comprendono più solo i prodotti premiscelati a base di calce aerea/idrata o calce idraulica naturale. Sono, infatti, disponibili anche intonaci a base di calce idraulica artificiale, che includono una percentuale di cemento, klinker o pozzolana, per accelerare l’asciugatura e migliorare la resistenza meccanica.
Tuttavia, soprattutto per gli interni degli edifici storici il materiale d’elezione continua a essere la calce aerea/idrata, che è più traspirante.
Perché gli intonaci per edifici storici vanno scelti accuratamente?
Gli aspetti che impongono di scegliere in maniera oculata gli intonaci per edifici storici sono diversi. Quello con il peso più determinante, tuttavia, è indubbiamente la necessità di assicurare un adeguato livello di traspirabilità alle murature.
Nei fabbricati d’epoca, infatti, l’evaporazione è cruciale, a causa della presenza di materiali dotati di una maggiore porosità, come la pietra naturale o i mattoni pieni, e dell’assenza di barriere isolanti nelle fondazioni.
Per via di tali caratteristiche, se per il restauro e il risanamento di questa categoria di immobili non si adottano soluzioni adeguate, è altamente probabile andare incontro a problematiche legate all’umidità.
I prodotti a base di cemento o di resine, che sono largamente usati nell’edilizia contemporanea ordinaria, hanno performance tecniche che sono in contrasto con le esigenze dei fabbricati storici, in quanto creano uno strato impermeabile, che intrappola l’acqua. Questo nel tempo porta inevitabilmente al manifestarsi dei tipici danni da umidità di risalita.
Se non può evaporare nel modo corretto, l’acqua penetrata per capillarità si accumula e si creano anche depositi di sali minerali. L’insieme dei due fenomeni rovina le pareti dall’interno, causando il deterioramento delle finiture, la comparsa di muffe e, se non si interviene prontamente, anche il verificarsi di distacchi.
Come garantire un restauro corretto e duraturo
Per garantire un restauro a regola d’arte occorrono il ricorso a manodopera competente e un’attenta verifica della compatibilità tra i diversi materiali, ma anche la scelta di prodotti affidabili in termini di performance e di resa estetica.
Quando si tratta di immobili d’epoca, preservare l’identità architettonica e assicurare la stabilità e la longevità delle strutture sono esigenze di uguale importanza. Il modo migliore per soddisfare entrambe è ricorrere a materiali di qualità, che semplifichino le operazioni in cantiere e limitino il rischio di errore umano.
Da questo punto di vista, i prodotti predosati sono un ausilio preziosissimo, perché hanno una composizione uniforme e una granulometria fissa e permettono di ottenere risultati omogenei ad ogni applicazione. Questo permette di non dipendere totalmente dall’abilità dell’operatore.
Noi di Green Premiscelati ti offriamo una vasta scelta di proposte che vanno dagli intonaci per edifici storici alle soluzioni per la posa e la rasatura dei sistemi di impermeabilizzazione a cappotto.
Tutti i nostri prodotti sono studiati appositamente per coniugare facilità d’uso e performance tecniche elevate e sono eco friendly. Con le nostre soluzioni innovative potrai rigenerare le strutture danneggiate, migliorare il comfort abitativo e riportare gli edifici alla loro bellezza originaria.
